Mark Gould e il “Cacciatore di Nazisti”

MARK GOULD E IL CACCIATORE DI NAZISTIMark Gould è uno studente di college di 43 anni, fuori corso, che dice di aver fatto molti soldi con la finanza. Un giorno ha cominciato a interessarsi dei cimeli del periodo hitleriano, per poi cacciarsi in un’odissea sotto copertura nella quale ha interpretato il ruolo di un neo-nazista per diventare amico di un ex ufficiale delle SS, registrare molte delle loro conversazioni, e, un giorno, farle ascoltare al mondo, per spiegare il ruolo di quell’uomo durante il Terzo Reich.

Ma la storia di questo personaggio di Los Angeles potrebbe anche essere interpretata così:  un uomo che si è dato una missione, quella di esporre al mondo un intero la storia di un vecchio nazista, che ha già pubblicato la propria biografia e, nonostante questo, non è mai stato stato condannato per crimini di guerra; la speranza di Mark Gould è quella, al termine del suo percorso, di riuscire a pubblicare un libro e, perché no, gettare le basi per un film.

Dalla trascrizione di una delle ultime conversazioni con Bernhard Frank, questo il nome del vecchio ufficiale SS, dopo che Gould ha rivelato sabato all’ interlocutore il suo piano, emerge la descrizione del momento cruciale: Frank ha guardato negli occhi il suo accusatore e gli ha chiesto, sentendosi tradito, se fosse suo amico o suo nemico, domanda alla quale Gould ha freddamente risposto con la seconda scelta.

Infine, ieri Gould ha spiegato il motivo del suo piano sotto copertura: lui e suo cugino, Burton Bernstein, stavano seguendo una causa civile federale a Washington, la quale accusava il signor Frank di essere mandante, come ufficiale SS, di una strage nazista il 28 luglio 1941 presso il paese di Korets, in Ucraina, nella quale i suoi avi erano stati massacrati. Da qui l’idea di approfondire questa triste e dolorosa vicenda.

Alessandro Pirruccio