Roma: ultraleggero cade su deposito Atac, morto il pilota. Non ci sono altre vittime

ROMA: CADE ULTRALEGGERO, MORTO IL PILOTA – Un aereo ultraleggero, Piper Pa 32, è caduto questo pomeriggio in via Flaminia, a Roma, all’interno del deposito di manutenzione Atac, in via di Grottarossa, il più grande della Capitale. Sul posto sono accorsi subito i vigili del fuoco, che hanno rinvenuto il corpo carbonizzato di una persona. Si tratterebbe del pilota, l’unica persona a bordo del velivolo.

In base a quanto riferito dalla polizia, l’ultraleggero, decollato da uno scalo distante qualche chilometro dal deposito dell’Atac, stava eseguendo una manovra di planaggio, quando, per cause non ancora accertate, è finito sul deposito, urtando su una base di cemento.

L’Agenzia nazionale sicurezza volo (Ansv) ha aperto l’inchiesta tecnica di propria competenza sulle cause dell’incidente che ha riguardato il Piper Pa 32. Sul luogo dell’incidente si è recato un investigatore dell’Agenzia per le verifiche del caso.

Rome Servizi per la Mobilità ha appena diffuso un comunicato in cui si rende noto che «un aereo monoposto è precipitato attorno alle 16 nella zona manutenzione del deposito dell’Atac di Grottarossa, in via Flaminia 1060. Al momento non risultano esserci vittime tra i dipendenti dell’Atac, dipendenti che per il giorno di festa erano presenti in numero contenuto nella zona dell’impatto. Risulterebbe invece, secondo i primi accertamenti dei vigili fuoco presenti sul posto, una vittima all’interno del velivolo. Il piccolo aereo è rimasto incastrato sulla copertura del capannone-officina del deposito, provocando ingenti danni allo stabile che è stato già sequestrato ed è a disposizione per le verifiche tecniche, che verranno avviate nella mattina di domani. Al momento non risultano bus danneggiati».

Dai primi rilievi investigativi risulta che l’ultraleggero, un Piper Ta 32 con marche N58SE, era decollato alle 15.42 dall’aeroporto di Roma Urbe. Meno di un minuto dopo il velivolo ha rapidamente perso quota ed è precipitato sopra il tetto di un capannone del deposito dell’Atac, a cinquanta metri di distanza da un altro capannone dove stavano lavorando circa 15 operai.

L’assessore alla mobilità del Comune di Roma, Sergio Marchi, ha detto: «sappiamo ancora poche cose: a parte il pilota morto alla cui famiglia vanno le condoglianze della città, fortunatamente non ci sono altri feriti. Gli operai che lavoravano qui erano lontani. Un brutto episodio ma poteva andare peggio». «La cosa più importante è che non ci siano altri feriti e altri danni rilevanti il resto sarà verificato dalle autorità». Marchi ha poi precisato che: «non ci sono vetture danneggiate e da domani il servizio sarà assolutamente regolare».

Valeria Bellagamba