A Roma ladri vestiti da poliziotti rapinavano i turisti

A ROMA BANDA DI LADRI RAPINAVA TURISTI – L’abito non fa il monaco: indossando divise da poliziotto, un gruppo di cinque persone ha messo a segno una serie di rapine ai danni di turisti stranieri ai quali venivano sottratte ingenti quantità di contante. A un americano la banda ha rubato addirittura 5.000 dollari.

Gli agenti del commissariato Viminale diretto da Carmine Belfiore hanno arrestato due iraniani, due pakistani e un bulgaro. I cinque avevano la loro base al camping Marina di Roma, a Passo Oscuro.

La banda era bene organizzata, oltre alle divise avevano infatti anche dei falsi tesserini. Tutto questo i poliziotti lo hanno trovato stamattina, nel corso del blitz al camping: sequestrate banconote (dollari soprattutto) e le auto di media cilindrata utilizzate per le rapine. Le macchine erano cariche di bagagli, segno che probabilmente i malviventi erano pronti a partire.

Almeno tre gli episodi sicuramente riconducibili ai cinque stranieri.

La tecnica era sempre la stessa: i cinque simulavano un controllo antidroga, e partivano con la perquisizione. A volte la procedura era anche piuttosto violenta e le vittime venivano sbattute contro i cofani delle auto. Presi i soldi, scappavano.

Oltre che nelle zone vicine alla stazione Termini, la banda operava anche in zona Aurelia, vicino ad alberghi frequentati da turisti stranieri.

Le indagini sono partite nel marzo del 2010, dopo l’identificazione di dieci iraniani fermati per rapina.

Antonio Scafati