Comune di Zerbalò sfratta centro faunistico Cascina Venara riservato alle cicogne bianche per aprire una balera

SFRATTO CICOGNA BIANCA DA CASCINA VENARA A ZERBALO’ – Uno sfratto in piena regola per le cicogne bianche messo a punto dal Comune di Zerbolò, nel Pavese, che ha deciso di aprire un locale per il ballo nella Cascina Venara, un centro faunistico attivo nella reintroduzione del grande volatile nella Val Padana.
Legambiente denuncia che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Renato Fiocchi, “non tiene conto degli ottimi risultati ottenuti negli ultimi anni”. Infatti, secondo i dati, negli ultimi dodici anni oltre 50mila persone hanno visitato il centro Cascina Venara, in maggioranza scolaresche, per lo più bambini delle scuole elementari, del Pavese e non solo.
Un centro che è stato gestito da Lipu, poi dalla Onlus Olduvai, e ora da Legambiente, attivato grazie ad un finanziamento del Parco del Ticino per la ristrutturazione dei vecchi immobili.
Lo sfratto si rivela un vero scandalo in quanto la Cascina Venara è il più grande centro lombardo per il ripopolamento (restocking) della cicogna bianca divenuta stanziala e che ha perso la capacità di migrare. Ma la loro presenza a Zerbolò, sottolinea Legambiente, è fondamentale per richiamare le cicogne migranti: grazie al centro infatti è stato possibile ripristinare il corridoio ecologico di migrazione da e verso l’Africa. Tanto che le cicogne sono tornate a ripopolare la Val Padana, dove erano presenti fino al XVI secolo, per poi diventare sporadiche.