Facebook rimuove gruppo hacker Anonymous: con operazione Payback violate norme del social network. Mantenuta pagina Wikileaks

    FACEBOOK RIMUOVE GRUPPO HACKER ANONYMOUS E MANTIENE WIKILEAKS – Oramai l’informazione viaggia nel regno virtuale della rete, dove si svolgono le maggiori sfide del nuovo millennio ma sopratutto un regno, ancora vergine, nel quale imporre alcune regole.
    Così, Facebook, il più importante social network al mondo, ha rimosso la pagina di Anonymous, il gruppo di hacker che con l’operazione Payback hanno assaltato ieri i siti di mastercard e visa, in sostegno di Julian Assange, capofila di Wikileaks.
    Stando a quanto riportano le agenzie stampa, un rappresentante dell’azienda ha spiegato che il gruppo avrebbe violato i termini” di Facebook.
    Nel messaggio che permane sulla pagina rimossa di Anonymous si legge “Noi rimuoviamo pagine che attaccano individui o gruppi”.
    Mentre è rimasta intatta la pagina di Wikileaks, che conta oltre 1 milione di sostenitori. In questo caso, l’azienda ha sottolineato che non interviene in situazioni in cui vi sono opinioni controverse: “Non abbiamo ricevuto nessuna richiesta di rimozione della pagina WikiLeaks -specifica il portavoce di Facebook –  o notifiche che gli articoli postati nella pagina contengano materiale illegale. In quel caso avremmo ovviamente analizzato il materiale in base alle nostre procedure e i nostri standard e l’avremmo rimossa se giudicato necessario. Ma la semplice esistenza di una pagina WikiLeaks non viola nessuna legge”.