Massimiliano Allegri voleva di più dal MIlan nella sfida contro l’Ajax

ALLEGRI RAMMARICATO PER LA SCONFITTA CONTRO L’AJAX – Non è soddisfatto Massimiliano Allegri per il modo in cui il suo Milan ha recitato l’ultimo atto della fase a gironi di Champions League. La qualificazione era al sicuro da secondi della classe, ma il livornese esigeva tutt’altra prova contro l’Ajax. «Quando si perde girano le scatole – spiega Allegri dopo il ko per 2-0 -, le motivazioni hanno fatto la differenza, ma non basta a giustificare una partita del genere: bisognava fare qualcosa di più». Per una serata il Milan ha fatto a meno di Zlatan Ibrahimovic per poco più di un’ora e Ronaldinho non ha entusiasmato. «Ibra non si può sostituire. Quella non è la posizione di Ronaldinho – lo difende l’allenatore – Ha fatto cose più e meno buone, ma quando squadra gioca a questo livello è difficile per tutti esaltarsi». «C’è rammarico per quello che si poteva fare e non si è fatto, speriamo non capiti più», sbotta Allegri, che almeno in pubblico è più contrariato di quanto fosse Rafa Benitez dopo la debacle dell’Inter con il Werder Brema. «L’Inter aveva l’obiettivo di arrivare prima, mentre noi – osserva – pensavamo solo a fare buona prestazione e a non perdere. Pensavo di poter fare una partita diversa, e invece abbiamo perso in questa maniera. Ma finisce qui». La brutta serata è rovinata anche dall’infortunio di Flamini, che si è fermato per uno stiramento al legamento collaterale del ginocchio destro e probabilmente fino a gennaio non tornerà in campo. Tottenham, Schalke 04, Manchester United, Barcellona, Bayern Monaco, Chelsea e Shakhtar Donetsk sono le potenziali avversarie del Milan agli ottavi. «Si gioca fra due mesi e mezzo, affronteremo chiunque nel migliore dei modi, che sia Barcellona o Bayern Monaco – prevede Allegri -, per arrivare in fondo bisogna vincere con chiunque». Intanto l’allenatore rossonero pensa soprattutto al campionato. «Bisogna ripartire subito, domenica abbiamo una partita importante a Bologna», avverte Allegri, che dopo Natale spera di ricevere un attaccante in regalo. «La priorità è recuperare Pato, ma se ci sarà la possibilità di prendere un attaccante di grande livello la società lo farà – spiega Allegri -. E sarebbe meglio si trattasse di uno che non ha già giocato in Champions in altre squadre quest’anno».

Fonte: Ansa