Maxi sequestro di botti illegali a Roma: baschi verdi ritirano 4,5 tonnellate di fuochi d’artificio made in Cina

MAXI SEQUESTRO DI BOTTI ILLEGALI A ROMA – Ingente sequestro di fuochi d’artificio eseguito dai militari del Comando Provinciale di Roma: più di 4.5 tonnellate di “botti” provenienti dalla Cina, pari a quasi 10 mila pezzi, pronti per essere immessi sul mercato romano per i festeggiamenti della notte di San Silvestro, sono stati sequestrati perché non in regola con le norme di sicurezza.

L’indagine è partita alla fine di novembre quando è stata individuata una partita di “botti” in vendita sul litorale romano, importati dalla Cina, sulle cui confezioni erano riportati gli estremi dei provvedimenti ministeriali legittimanti la libera vendita. Sembrava trattarsi di prodotti legali, ma i successivi accertamenti hanno consentito di acclarare che gli stessi non avevano mai ottenuto le necessarie autorizzazioni alla immissione in commercio. Le indagini hanno permesso di risalire alla società importatrice, che operava nella provincia di Caserta. E’ scattato, pertanto, il blitz dei baschi verdi del II Gruppo Roma, che hanno verificato la natura dei fuochi in deposito. Al termine delle attività, i Finanzieri hanno sequestrato circa 10 mila giochi pirici illegali, pari a 4.5 tonnellate di peso. Particolarmente insidioso il sistema di frode architettato dai responsabili: i prodotti recavano delle targhette riportanti gli estremi del provvedimento ministeriale legittimante la “libera vendita”, pur risultando gli artifici totalmente differenti dai prototipi autorizzati in Italia. Il responsabile della società è stato denunciato a piede libero per frode in commercio e commercio illegale di materiale esplodente, mentre la merce, dopo gli accertamenti del caso, verrà distrutta.