Morgan De Sanctis vuole vincere a Genova e vede un Napoli molto maturo

MORGAN DE SANCTIS – CASTELVOLTURNO (Caserta), 9 dicembre – Il Napoli non vuole fermarsi. Lo dice chiaramente il portiere azzurro Morgan De Sanctis a due giorni dalla sfida di Marassi con il Genoa: «So che c’è un gemellaggio tra le tifoserie, finora ha dato i frutti soltanto ai rossoblù. Scherzi a parte, sarà una partita molto complicata soprattutto dopo la nostra prestazione con il Palermo, quindi i nostri avversari saranno preparati. Voglio fare i complimenti a Morganti, ha lasciato sempre giocare ed è lo stesso parametro che si usa in Europa. Dovrebbero fare così e avere questa interpretazione. Da parte nostra c’è sempre voglia di fare risultato, abbiamo perso continuità in trasferta e ci teniamo a fare punti fuori casa. Abbiamo sistemato la situazione al San Paolo, ora tocca tornare protagonisti lontano da Fuorigrotta. Dobbiamo consolidare la nostra classifica».

IL PRECEDENTE – L’anno scorso il Napoli perse con il Genoa dopo essere stato anche in vantaggio: «Feci una grande parata, ma non si ricorda tanto. L’episodio del rigore per il Genoa fu decisivo, perdemmo quella partita ma non solo. Vennero meno una serie di convinzioni che abbiamo ritrovato soltanto con Mazzarri. Noi giocatori capimmo che dovevamo avere un atteggiamento diverso perché erano finiti gli alibi. Adesso è il Genoa che si trova in questa situazione dopo l’esonero di Gasperini e il cambio di allenatore».

SENZA LAVEZZI – Sabato Mazzarri dovrà fare a meno di Lavezzi: «Per noi è un giocatore importante, capace di rompere gli equilibri delle squadre avversarie, è imprevedibile, è uno dei migliori del Napoli, ma il gol contro il Palermo l’abbiamo segnato senza di lui. Dobbiamo dare riconoscimento a chi lo sostituirà a Marassi».

LA STEAUA – Dopo il Genoa ci sarà l’impegno con la Steaua in Europa League: «Ne affrontiamo una alla volta. In campionato siamo terzi e si è creato un piccolo distacco rispetto a Sampdoria e Inter. Ogni partita è una prova di maturità, bisognerà avere continuità di risultati, ci dobbiamo sempre credere. Contro i romeni, dobbiamo vincere e vogliamo essere l’unica italiana in Europe League».

MERCATO – La sfida fra Napoli Napoli e Genoa si ripete spesso sul mercato: «Preziosi mi considerò la prima scelta per sostituire Rubinho, ma ho fatto un altro tipo di scelta, avevo già preso impegni e il mio desiderio di giocare a Napoli veniva da molto lontano e l’ho già spiegato diverse volte. Toni? A Napoli avrebbe fatto ottime cose, ma io non credo che la società abbia avuto un dubbio tra lui e Cavani».

LUCARELLI – Uno dei rinforzi a gennaio sarà sicuramente Lucarelli: «Noi lo aspettiamo, il nostro attacco sta andando bene, ma a volte serve un po’ di esperienza e presenza in area di rigore. Sarà importante per noi. Sta dimostrando serietà encomiabile».

NAZIONALE – Chiusura sulla Nazionale:

«Non sarà mai un capitolo chiuso. Ora rientra Buffon e posso dire che c’è un numero di portiere giovani che garantiscono presente e futuro all’Italia. Prandelli ha tanta possibilità di scelta, questo è importante per il nostro movimento. Preferisco, comunque, la Champions con il Napoli».

Fonte: corrieredellosport.it