Diciottenni con problemi di cuore: progetto pilota rivela che il 17% degli studenti romani hanno elettrocardiogramma anomalo

DIOCIOTENNI ROMANI CARDIOPATICI – Una ricerca promossa dalla Società italiana di cardiologia (Sic) in un progetto pilota, presentato in anteprima al 71/mo congresso nazionale della Sic, ha evidenziato irregolarità cardiache per 17 su 100 diciotenni romani, che non hanno elettrocardiogrammi regolari e sono a rischio di malattie cardiovascolari.
Il progetto si è incentrato su mille studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori di Roma che prima di essere sottoposti all’elettrocardiogramma hanno dovuto rispondere a un questionario sul fumo, alcol e droga.  I tracciati  delle analisi hanno però evidenziato delle “anomalie elettrocardiografiche di rilievo nel 17% dei casi”, rivelano gli esperti. 
In questi casi sono stati effettuati ulteriore accertamenti sono stati per “intercettare tempestivamente patologie cardiovascolari e di prevenire la morte improvvisa nei giovani”.
Dal questionario risulterebbe che “14 su 100 ragazzi fumano più di 10 sigarette al giorno, e 12 su 100 abusano con l’alcol”.  Lo spinello sarebbe la droga più comune ma solo il 9% dei casi dichiara di farne uso: dato che per gli esperti risultano sospetti.
Questo progetto pilotta sarà esteso a tutto il Lazio, a Lombardia, Piemonte e Sicilia per arrivare a coprire tutto il territorio nazionale, ha spiegato Francesco Fedele, past president della società dei cardiologi.