La Corea del Sud preoccupata: “Temiamo nuovi attacchi dai nord coreani”

ATTRITI TRA COREA DEL SUD E COREA DEL NORD – Choi Cheol- Yeong ricorda distintamente gli attimi di panico provati durante l’attacco nordcoreano della piccola isola di Yeonpyeong, ma i suoi nervi rimangono a fior di pelle, poiché, dice, potrebbero esserci altri bombardamenti, in particolare durante le esercitazioni dell’artiglieria sudcoreana della prossima settimana.

“Ho il presentimento che potrebbe accadere qualcosa, ma se così dovesse essere saremo pronti”, sostiene Choi, un funzionario cittadino, indicando un armadietto vicino alla sua scrivania dove tiene una maschera anti-gas.

Due settimane dopo che l’artiglieria della Corea del Nord ha sconvolto la tranquilla comunità peschereccia dell’isola di Yeongpyeong, accrescendo la paura verso il vicino, dotato di un potente armamento, molti sudcoreani sono convinti che saranno oggetto di altri attacchi, e si è da subito scatenato il dibattito su quali potessero essere i nuovi obiettivi.

Gli analisti della politica internazionale sostengono che al Nord la situazione stia diventando sempre più disperata, dovendo far fronte a carenza di scorte alimentari per l’inverno ed allo stesso tempo garantire la successione del figlio più giovane del dittatore Kim Jong- il. In questo contesto, dicono gli esperti, azioni militari provocatorie ed ostili sono la via più semplice per fare pressione sul più ricco e vulnerabile Sud, affinchè conceda alla Corea del Nord gli investimenti e gli aiuti per sopravvivere.

“Le tendenze passate mostrano che i nordcoreani colpiranno in qualche modo inaspettato”, sostiene Jong-ha, professore di difesa e studi sulla sicurezza all’università di Hannam(Daejeon), “l’eventuale attacco potrebbe avvenire tra qualche mese, ma dobbiamo essere pronti, o la sorpresa e il panico sarebbero troppo grandi”.

Alessandro Pirruccio