Violenza sugli animali in Svezia, pubblicato un video sulle crudeltà a cui sono sottoposte le renne

VIOLENZA SULLE RENNE IN SVEZIA – Tutto è partito da un video pubblicato lunedì scorso dalla WSPA (la World Society for Protection of Animals) che mostra le renne condotte al macello, ammassate l’una contro l’altra. Degli animali sono feriti. Alcuni cuccioli vengono trascinati per una gamba. Altri hanno le orecchie mutilate. Tutte sembrano tremendamente spaventate. Un uomo sega le corna di una renna. Un altro ne uccide una infilandole un coltello nel cranio. Altri animali sono abbattuti senza anestesia.

È un video duro, in un periodo in cui si pensa alle renne come ad animali natalizi. Quello che c’è dietro fatica ad essere immaginato.

“Ora che il Natale è alle porte, il video mostra chiaramente quale dura realtà le renne sono costrette a vivere” ha detto Roger Petterson, segretario generale della WSPA Sweden. “Tutto questo deve essere immediatamente fermato” ha aggiunto, come riporta il quotidiano The Local.

L’inchiesta della WSPA è partita dopo aver incaricato un giornalista di seguire le renne nel loro percorso verso la macellazione. Percorso che, in alcuni casi, è fitto di crudeltà.
Il risultato è quello mostrato nel video: “Le renne sono stressate e trattate male” ha detto Petterson, “durante il trasporto le loro corna si aggrovigliano e si incastrano contro le pareti dei camion, rischiando di farle morire ancor prima di arrivare al macello”.

Condizioni simili per gli animali ci sarebbero in tutta la Scandinavia, non solo in Svezia. Per questo la WSPA chiederà al Consiglio Nordico di fare qualcosa, almeno in accordo con quanto stabilito proprio dal Consiglio con la Dichiarazione di Växjö del 2008, quando fu messo nero su bianco che le renne dovevano essere considerate esseri senzienti e quindi trattate di conseguenza.

Antonio Scafati