Mosca: scontri tra tifosi dello Spartak e polizia, tre feriti e settanta arresti

MOSCA: SCONTRI TIFOSI-POLIZIA, 3 FERITI E 70 ARRESTI – Almeno tre persone ferite e circa 70 arresti sono il bilancio di violenti scontri avvenuti oggi pomeriggio tra polizia e migliaia di tifosi, nel centro di Mosca, ad un passo dalla Piazza Rossa. Intorno all’ora di pranzo circa duemila supporter si sono radunati nel pieno centro della capitale moscovita, vicino al Cremlino, per protestare contro la morte di Yegor Sviridov, un tifoso dello Spartak, rimasto ucciso nei giorni scorsi durante una rissa con un ragazzo caucasico già arrestato dalla polizia. E per il quale i tifosi lamentano la mancanza di una approfondita indagine.

Una vicenda che rischia di trasformarsi in una battaglia razzista contro i caucasici e che ha già registrato nei giorni scorsi numerose proteste e manifestazioni, scandite da slogan razzisti. Slogan ripetuti anche nella manifestazione di oggi – cui oltre i tifosi dello Spatak avrebbero partecipato, secondo alcune fonti, anche gruppi di fan del Cska e della Dinamo – sfociata in un violento scontro con la polizia: i manifestanti hanno lanciato un bengala e altri oggetti contro le forze dell’ordine che, quando la folla ha cercato di sfondare lo sbarramento di poliziotti, hanno risposto con i manganelli per disperdere l’assembramento. Nel corso degli scontri, secondo alcuni testimoni, sarebbe stato aggredito anche un gruppo di cinque caucasici che si trovano nella zona e che avrebbero registrato ferite al volto. Secondo l’agenzia russa Ria Novosti sono almeno tre i feriti degli scontri e decine i manifestanti arrestati.

Per cercare di riportare la calma è intervenuto anche il capo della polizia di Mosca, Vladimir Kolokoltsev, che ha incontrato gli organizzatori della manifestazione promettendo loro – riporta l’agenzia – un’indagine approfondita sulla morte del tifoso dello Spartak. Un altro episodio di violenza si è registrato più tardi in una stazione della metropolitana, quando alcuni manifestanti si sono scontrati con la polizia dopo aver tentato di assaltare un treno sul quale avevano individuato la presenza di passeggeri che sembravano di origine caucasica. La Piazza Rossa è stata ‘chiusa’ ai primi segnali di assembramento e bloccata anche ai numerosi turisti che si trovano in questi giorni a Mosca.

Fonte: Ansa