Vino con sonnifero a turisti a Roma, Gaystreet: “abbiamo collaborato con la polizia”

ROMA: VINO CON SONNIFERO A TURISTA AMERICANO – «Se l’operazione della Questura di Roma, che ha portato all’arresto dei responsabili della morte di un turista americano adescato nella zona del Celio con finto vino con sonnifero, si è conclusa in modo positivo, è grazie non solo alle forze di polizia che hanno operato prontamente nella zona, ma anche alla determinante collaborazione di tutti coloro che lavorano sulla Gaystreet». Lo afferma, in una nota, Annalisa Scarnera, proprietaria del noto locale gay romano, il Coming Out, nonché presidentessa dell’associazione Gaystreet.

«In un contesto urbano – aggiunge – come il nostro, dove non sono rari episodi di violenza nei confronti di soggetti più deboli, l’essere riusciti a concludere un’indagine grazie all’interazione con gli investigatori del commissariato Celio diretto da Tiziana Lorenzo a cui va il nostro plauso, non può che essere considerato come un episodio più che positivo. Il nostro auspicio è che – conclude – questa collaborazione, con forze di polizia ed istituzioni, continui in modo fattivo come è avvenuto per il triste episodio del Celio».

Fonte: Ansa