Cagliari – Catania tabellino e cronaca 12 dicembre 2010

RISULTATO FINALE CAGLIARI CATANIA 3-0 – Il Cagliari stende il Catania al S.Elia e lo sorpassa in classifica: poche discussioni su un 3-0 che fotografa la netta superiorità espressa dalla squadra di Donadoni, esaltata da un Nenè in giornata di grazia. Tutte del brasiliano, infatti, le reti del successo rossoblu realizzate all’11’, dopo una traversa di Matri, al 27′ e al 26′ della ripresa, queste ultime due di testa. Catania brutto e nervoso: espulsi nel secondo tempo Martinho e Morimoto.

LA PARTITA
Tutto inaspettatamente facile per il Cagliari contro il Catania: due gol in tempi molto brevi e controllo senza grandi problemi fino al compimento della missione addirittura facilitato da oltre mezz’ora giocata in superiorità numerica. La squadra di Donadoni ha svolto il suo compito mettendo concentrazione e determinazione su ogni pallone fin dall’inizio, tutto quello, in pratica, che non hanno fatto i rossazzurri, sconnessi e svagati soprattutto in difesa, dove si sono aperti varchi a bizzeffe.

Sui lati, specie quello sinistro, il Cagliari ha fatto quello che ha voluto: palloni in mezzo recapitati sulle teste di Nené e Matri, signori e padroni su Silvestre e Terlizzi. A indirizzare il match fin dal primo tempo è stato il primo, bravo a ribadire in rete con un bel tiro al volo una sfera scagliata sulla traversa da Matri e quindi ad approfittare di uno stacco totalmente fuori tempo di Capuano su cross di Agostini. Catania incapace di reagire e inesistente in avanti, con Maxi Lopez “capo” dei fantasmi, totalmente inefficace nel supportare i timidi tentativi di movimento e inserimento di Morimoto e Gomez.

Giampaolo non ha fatto sconti e nell’intervallo ha lasciato negli spogliatoi l’argentino, forse troppo distratto dalle voci di mercato. L’inserimento di Antenucci e il tentativo di dare finalmente fastidio agli avversari è stato vanificato dall’espulsione di Martinho decretata dall’arbitro Tommasi in maniera forse troppo frettolosa: il brasiliano è entrato col piede alto toccando il ginocchio di Perico, ma il suo intervento non è sembrato né duro, né cattivo. Il Catania in 10 ha ammainato bandiera bianca ed è andato incontro a una punizione ancora più dura. Matri, cuore generoso, ha provato a evitare la goleada sbagliando due volte davanti ad Andujar: oggi, il bomber rossoblu si è reso molto più utile come gregario che come finalizzatore. Spietato, invece, Nené, che lasciato ancora una volta libero e felice da Terlizzi, ha girato di testa in gol su calcio d’angolo.

Una di quelle reti che fanno infuriare gli allenatori, ma Giampaolo se le fa girare molto di più quando Morimoto risponde a una provocazione di Ariaudo scalciandolo a terra come un mulo. Catania in 9 e Cagliari che ruba il mestiere all’inflessibile Tommasi fischiando la fine con largo anticipo, rispettando l’avversario e ricordando, da consumato navigatore del campionato, che c’è ancora una partita di ritorno. E poi, tre gol e la certezza di avere un altro killer in casa oltre a Matri per stavolta bastano e avanzano.

LE PAGELLE

Nené 8 Tre gol da centravanti vero, due di testa grazie anche alle topiche di Silvestre, Capuano e Terlizzi. Si fa sempre trovare puntuale all’appuntamento senza essere egoista, perché appena può è lui ad allargarsi o ad arretrare a prendere palla lasciando il centro a Matri. Per Acquafresca si mette molto, molto male…

Matri 6 Merita la sufficienza perché innesca il gol dell’1-0 colpendo la traversa e perché è fuori di dubbio il suo impegno per la squadra. Ma sotto porta, oggi, una vera giornataccia…

Nainngolan 6,5 Quanta legna, ragazzi. Il belga conferma anche sotto la gestione Donadoni di essere il perno di questo Cagliari. Pochi gli errori in disimpegno, gamba mai tirata indietro quando c’è da difendere: e quando incontra quella di Carboni, finisce fuori.

Carboni 5 Prende il posto di Biagianti come “filtro” davanti alla difesa, ma il Cagliari, giocando sempre molto largo, evita i suoi ringhi. Quando la barca affonda privilegia i calci al calcio, si becca un cartellino e Giampaolo lo toglie saggiamente di mezzo prima di rimanere in nove.

Silvestre e Terlizzi 4,5 La difesa del Catania soffre sui lati (Potenza e Capuano) e crolla al centro, dove i due guardiani sono spesso fuori tempo, sbagliano stacchi, tengono male linee e marcature. Il terzo gol di Nené, al di là di un quadro psicologico già compromesso, è veramente da mani nei capelli.

IL TABELLINO

CAGLIARI-CATANIA 3-0

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi 6,5; Perico 6,5, Canini 7, Ariaudo 6,5, Agostini 7; Biondini 6, Conti 6,5, Nainggolan 6,5 (27′ st Sivakov sv); Cossu 6 (1′ st Lazzari 6), Matri 6, Nene’ 8 (34′ st Acquafresca sv). A disp.: Pelizzoli, Pisano, Magliocchetti, Ragatzu. All: Donadoni.
Catania (4-3-1-2): Andujar 5,5; Potenza 5, Silvestre 4,5, Terlizzi 4,5, Capuano 5,5; Ledesma 6, Carboni 5 (24′ st Sciacca 5,5), Martinho 5; Gomez 5,5 (11′ st Izco 6), Morimoto 5, Maxi Lopez 4 (1′ st Antenucci 6). A disp.: Campagnolo, Marchese, Delvecchio, Ricchiuti. All: Giampaolo.
Arbitro: Tommasi.
Marcatori: 11′ pt, 27′ pt e 26′ st Nene’ (Cag)
Ammoniti: Nene’ (Cag), Carboni (Cat), Sciacca (Cat)
Espulsi: 9′ st Martinho (Cat) per fallo violento, 31′ st Morimoto (Cat) per fallo di reazione

12 dicembre 2010