Il Papa chiede di integrare gli immigrati nelle nostre comunità

BENEDETTO XVI A SAN MASSIMILIANO KOLBE DI ROMA – Bisogna rispettare e integrare nella comunità chi viene da altri paesi. È il messaggio lanciato dal Papa, che nella sua omelia durante la messa nella parrocchia di San Massimiliano Kolbe a Roma ha anche richiamato gli sposi perchè siano «fedeli al loro ‘sì ». «Negli anni passati – ha detto rivolgendosi ai parrocchiani e idealmente a tutti – sono venute nella vostra comunità tante persone provenienti da altre regioni per cercare lavoro, ora arrivano persone venute dall’Europa dell’Est e da altri paesi. Sforzatevi di crescere nella comunione con tutti, è importante per creare occasioni di dialogo e favorire reciproca comprensione tra persone provenienti da culture e condizioni sociali differenti. Bisogna coinvolgere gli altri nella vita cristiana con una pastorale attenta ai bisogni di ciascuno: è necessario partire dai vicini per giungere fino ai lontani». Benedetto XVI nella sua predica si è rivolto anche agli sposi e alle famiglie: «Rivolgo uno speciale pensiero alle famiglie – ha detto – accompagnandolo con l’augurio che possano realizzare la propria vocazione all’amore con perseveranza. Anche nelle difficoltà della vita coniugale e con i figli – ha sottolineato – gli sposi non cessino di essere fedeli al sì che hanno pronunciato nel giorno del matrimonio: la vostra vocazione richiede coraggio e sacrificio». Il Pontefice si è poi rivolto ai giovani: «La Chiesa – ha detto – si aspetta molto da voi, dal vostro entusiasmo e dalla vostra capacità di guardare avanti, della vostra radicalità nelle scelte di vita».(