La Norvegia dona un miliardo di corone all’Unicef (circa 125 milioni di euro)

Bambini africani a scuola

LA NORVEGIA FA UNA DONAZIONE ALL’UNICEF

Un miliardo di corone all’Unicef per sostenere i programmi di istruzione e la parità tra i sessi: questa la cifra che il governo norvegese destinerà nei prossimi due anni all’associazione che difende i diritti dei più piccoli. Obiettivo primario è far sì che un numero sempre maggiore di bambini possa frequentare le scuole. La cifra donata da Oslo corrisponde più o meno a 125 milioni di euro.

L’accordo è stato firmato a New York dall’ambasciatore norvegese presso le Nazioni Unite Morten Wetland e il direttore generale dell’Unicef Anthony Lake.

Per la Norvegia non si tratta di una donazione eccezionale, né è la prima volta: il paese scandinavo è infatti il secondo paese donatore al mondo, e destina ogni anno all’Unicef circa 1 miliardo e trecento milioni di corone. Per anni, come scrive il Norway Post, la Norvegia è stata alla guida insieme all’Unicef negli sforzi per sviluppare le scuole nei paesi poveri.

Erik Solheim, ministro dell’Ambiente e dello Sviluppo internazionale, ha spiegato questo nuovo finanziamento con la necessità di raggiungere due obiettivi: a tutti i bambini deve essere garantito il diritto di andare a scuola, e la qualità delle scuole frequentate dai bambini deve essere migliorata. Soprattutto nei confronti delle ragazze va sostenuto lo sforzo di favorirne la scolarizzazione.

Il ministro Erik Solheim ha fatto l’esempio di Haiti, dove le scuole possono rappresentare per i bambini un luogo sicuro dove trovare cibo, assistenza sanitaria e dove coltivare il proprio futuro.

Antonio Scafati