Mondiale per Club: Samuel Eto’o carica l’Inter

 

UN APPUNTAMENTO CON LA STORIA – L’Inter non pensa ai problemi e adesso ha un appuntamento con la storia. È il pensiero di Samuel Etòo a meno di due giorni dall’esordio dei nerazzurri nel Mondiale per club. Il bomber camerunese è impaziente: «Pensiamo a questo appuntamento dal giorno in cui abbiamo vinto la finale di Champions League a Madrid. La pressione c’è, ma è una pressione positiva perchè è davvero fantastico disputare delle competizioni di alto livello come questa», dice in un’intervista sul sito ufficiale della Fifa. «Adesso, bisogna saperlo gestire. Per il momento, va tutto bene, ci alleniamo bene, siamo ben organizzati e non vogliamo altro che scendere in campo», aggiunge. «È una prova sempre bella da affrontare, sia con il club che con la nazionale, disputare un Mondiale è un’occasione per scrivere la storia. Io e i miei compagni abbiamo l’opportunità di scriverla per l’Inter e faremo di tutto per farlo. Non dovrà accadere di avere dei rimpianti alla fine di questa competizione», sottolinea. L’Inter vinse la Coppa Intercontinentale nel 1964 e nel 1965 e ora ha la chance per uno storico tris: «È un obiettivo ancora maggiore. Questo club ha una bella storia e ha conquistato numerosi trofei. Ma deve ancora vincere tanto, il numero di trofei non è ancora abbastanza se paragonato alla grandezza di questo club. Attualmente, questo gruppo ha la possibilità di entrare nuovamente in questa storia e di dare ancora di più a questa società», prosegue Etòo.  «In Champions League poi l’obiettivo era superare la fase a gironi e ce l’abbiamo fatta», prosegue il camerunese. «Ora si entra in una fase diversa della stagione e dovremo essere concentrati. La gente si aspetta grandi cose da noi, ne siamo consapevoli e sappiamo di poter rispondere alle aspettative». Etòo si sofferma anche sul Pallone d’Oro e sui tre candidati ancora in lizza: Xavi, Andres Iniesta e Leo Messi: «È difficile fare paragoni fra loro e impossibile deciderne uno. Tutti e tre meritano di vincerlo e mi piacerebbe se per un anno si potesse fare un’eccezione e assegnare il premio a tutti e tre. Quest’anno servirebbero tre Pallone d’Oro», sottolinea Etòo

Fonte: Adkronos