Nuovo scandalo per l’ex presidente della Tunisia Ben Ali. “Vittime” la Nestlé e i cittadini tunisini

Ben Ali

BEN ALI E LA NESTLE’ – Nuovo scandalo per la famiglia dell’ex presidente tunisino, Ben Ali. Il 40% delle azioni della filiale tunisina della Nestlé sarebbero state acquistate illegalmente dal manager tunisino, nonché genero del decaduto presidente, Mohamed Sakhr El Materi.  

Il trasferimento avrebbe avuto luogo senza avvisare gli enti competenti. Dunque si parlerebbe di una transazione illegale che avrebbe permesso alla famiglia di Ben Ali di intascare a spese della Nestlé e dei tunisini. La notizia è apparsa martedì sulla televisione svizzera Romande ed in collaborazione con il giornale Le Monde.

Nel 2006, Mohamed Sakhr El Materi, avrebbe fatto pressione per comperare il 40% delle azioni della Nestlé tunisina con l’offerta di 4 milioni di franchi svizzeri. La transizione sarebbe avvenuta in totale illegalità. 

Non sono stati avvisati né la Nestlè, né la borsa tunisina – ha riferito un rappresentante della Nestlé alla televisione svizzera”. Il tutto senza considerare che gli appelli legali della Nestlé non sono mai stati ascoltati.

Nel 2008, il gruppo del genero di Ben Ali,  Princesse Holdings avrebbe rivenduto le azioni della Nestlè tunisina per la cifra di 30 milioni di franchi, incassandone tutti i benefici.

Attualmente Mohamed Sakhr el-Materi è fuggito dal suo paese insieme a tutta la famiglia.

Laura Rotoloni