Bookface: il progetto che ha dato vita a Le connessioni invisibili, il primo romanzo scritto su Facebook

CONNESSIONI INVISIBILI FACEBOOK – Chi pensa che facebook, il social network più famoso, sia uno strumento di distrazione oltre ad una perdita di tempo da oggi si dovrà ricredere.
Grazie ad un’idea nata da Roberto Secci, libero professionista in comunicazione e relazioni con i media in collaborazione con Eleonora Galbiati, web marketing specialist, è stato realizzato quello che gli ideatori hanno definito “Bookface, un esperimento letterario”, ossia un romanzo interamente scritto dagli utenti di facebook, dal titolo Le connessioni invisibili. Parteciparvi, per gli amanti della letteratura ma anche per coloro che vogliono mettersi in gioco, è stato facile: è bastato collegarsi alla pagina di facebook quindi continuare il romanzo rispettando però ciò che è stato scritto dagli autori precedenti. Il romanzo è  infarcito di stile differenti, colpi di scena che rendono l’intreccio narrativo emozionante.
Per Roberto Secci, l’ideatore, il risultato ottenuto è importante, infatti si parla di 70 utenti che hanno collaborato alla stesura del romanzo suddiviso in 18 capitoli. “In pochi mesi siamo riusciti a scrivere un romanzo senza precedenti e la nostra soddisfazione per l’obiettivo raggiunto ci spinge ad andare avanti. La community di aspiranti scrittori nata intorno al progetto Bookface, non solo è già intenzionata a partire con un secondo romanzo, ma punta alla pubblicazione cartacea di questo primo esperimento letterario“.
Gli obiettivi per il futuro sono concreti e mettono in luce la volontà di portare avanti un progetto al quale in tanti hanno creduto e credono tuttora.

Sara Durantini