28 aprile 1919: a Versailles nasce la Società delle Nazioni

Woodrow Wilson

28 APRILE 1919: NASCE SOCIETA’ DELLE NAZIONI – Il 28 aprile del 1919 costituisce una tappa fondamentale nella storia delle relazioni internazionali. Si tratta infatti della data in cui, a Versailles, è stato approvato lo statuto della Società delle Nazioni dai rappresentanti di Usa, Gran Bretagna, Francia, Italia, Belgio, Portogallo, Serbia, Giappone e Cina. Nel 1919 si era appena conclusa la Prima Guerra Mondiale, pertanto al livello internazionale si avvertiva, pressante, l’esigenza di creare un nuovo ordine planetario. L’idea della Società delle Nazioni, quindi di un’organizzazione intergovernativa che prevenisse le guerre principalmente attraverso la gestione diplomatica delle crisi, era stata inserita dal presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson nel suo discorso dei Quattordici Punti: in questo intervento davanti alle due camere del Congresso Usa, l’8 gennaio del 1918, Wilson aveva illustrato la strategia per mettere fine alla guerra e la sua idea del nuovo ordine mondiale dopo il conflitto. L’organizzazione è nata formalmente il 28 giugno del 1919, quando è stato firmato il Trattato di Versailles (in cui era inserito lo statuto): paradossalmente all’appello mancano gli Usa, la cui adesione era stata bloccata dall’opposizione repubblicana in Senato. Grazie alla Società delle Nazioni (che comunque non era dotata di forze armate, quindi erano le grandi potenze a dove imporre le risoluzioni politiche e le sanzioni economiche) sono stati raggiunti importanti traguardi diplomatici ma alla fine si risolse in un fallimento, rappresentato dalla Seconda Guerra Mondiale. La Società delle Nazioni ha cessato di esistere il 19 aprile del 1946, da una parte perché il conflitto appena concluso aveva dimostrato il suo fallimento e dall’altra perché nel 1945 erano nate le Nazioni Unite, destinate a sostituirla.

Tatiana Della Carità