Strauss Kahn sorride: accusa di stupro infondata, fuori dal carcere

Dominique Strauss Kahn

DOMINIQUE STRAUSS KHAN SCARCERATO – La rivelazione clamorosa era arrivata nella notte da parte del New York Times, che aveva anticipato l’imminente rilascio dell’ex direttore del Fondo Monetario Internazionale Dominique Strauss Khan, agli arresti domiciliari a New York, da quando più di due mesi fa, il 14 maggio scorso, venne accusato di stupro da una cameriera dell’albergo della catena Sofitel, dove alloggiava, a Times Square.

Annuncio decisamente clamoroso se si pensa che nelle scorse settimane qualcuno aveva anche parlato di una possibile condanna fino a 25 anni di carcere per Strauss-Khan che da questa vicenda ha ricevuto un grandissimo danno di immagine, un linciaggio mediatico e soprattutto è stato costretto alle dimissioni dalla carica di direttore dell’Fmi, sostituito dalla francese Christine Lagarde, nominata pochi giorni fa.

Più volte Staruss-Khan si era dichiarato innocente nei confronti dei sette capi di imputazione, tra cui sequestro di persone e stupro, per i quali si è aperto il processo a suo carico. Ora, tutte le accuse sono cadute, perché è stato dimostrato che la cameriera aveva mentito.

I difensori di Strauss-Khan, secondo quanto riferito dal New York Times, hanno scoperto che la cameriera aveva avuto un colloquio telefonico con un uomo in carcere, che è stato registrato dalle autorità penitenziarie. Nel colloquio, la donna parlava dei benefici che avrebbe avuto nel portare aventi le accuse contro l’ex direttore dell’Fmi. L’uomo in carcere sarebbe una delle persone che avrebbero effettuato dei versamenti sul conto della donna, per un totale di 100.000 dollari, negli ultimi due anni. Depositi che la donna ha sempre negato di avere, così come ha sostenuto di essere intestataria di un’unica utenza telefonica, mentre sono state scoperte bollette, per centinaia di dollari al mese, di cinque differenti compagnie telefoniche. Altre contraddizioni riguardano la richiesta di asilo politico, avanzata dalla cameriera del Sofitel, che aveva detto di avere allegato prove di un precedente stupro ai documenti per la richiesta di asilo, ma di queste prove non sono state trovate.

Date le circostanze, la pubblica accusa ha accettato pertanto la richiesta dei difensori di Dominique Strauss-Kahn di revocare gli arresti domiciliari e di restituire all’ex direttore dell’Fmi la somma di 1 milione di dollari in liquidi più il titolo di proprietà della casa di Dsk nei sobborghi di Washington, valutato a 5 milioni.

L’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan ha così accettato, riferisce Bloomberg Television citando fonti vicine all’accusa, di rilasciare Strauss-Kahn sulla parola, fidandosi della promessa che si ripresenterà in tirbunale di propria volontà. Rimarranno tuttavia limitazioni alla possibilità di viaggiare.

L’ex direttore generale dell’Fmi è atteso oggi in tribunale per un’udienza in seguito alle rivelazioni secondo le quali la cameriera che lo accusa ha mentito su varie circostanze. Il racconto della cameriera che lo ha denunciato per tentato stupro Strauss-Kahn fa acqua da tutte la parti. Entro poche ore quindi conosceremo nuovi dettagli di questa incredibile vicenda.

Redazione Online