Il Tribunale di Cosenza condanna Padre Fedele a 9 anni per violenza sessuale

Padre Fedele Bisceglia

PADRE FEDELE CONDANNATO PER VIOLENZA SESSUALE – I giudici del Tribunale di Cosenza non hanno dubbi: padre Fedele Bisceglia, l’ex cappuccino accusato di stupro nei confronti di una suora, è colpevole. La sentenza pertanto è di nove anni e tre mesi. Insieme a padre Fedele e per il suo stesso reato è stato condannato a sei anni e tre mesi anche Antonio Gaudio, il suo segretario. La vicenda giudiziaria dell’ex frate è iniziata nel 2006 con un arresto seguito alla denuncia presentata da una suora per violenza sessuale: la donna dichiarò che i suoi aggressori l’avevano costretta ad assumere dei farmaci che l’avevano resa inerme e succube dei violentatori.

La condanna ha causato la reazione accesa del diretto interessato. “Vergognatevi tutti, magistrati, suore e preti – ha gridato dopo l’enunciazione della sentenza – perché è stato condannato un innocente. Avete infangato un sacerdote onesto. E’ la pagina più dolorosa mai scritta dalla magistratura di Cosenza”.

Soddisfatte, invece, le suore Francescane dei Poveri, l’ordine di cui fa parte la vittima, che accolgono la sentenza come “un grande sollievo per la nostra sorella e tutte le donne immigrate coinvolte come vittime in questa triste vicenda”. “E’ stata un’esperienza molto dura – aggiungono – e ciò che ha sostenuto la nostra consorella e tutte noi è stata la fede e anche la fedeltà alla nostra identità di suore Francescane dei poveri. Siamo infatti chiamate ad ascoltare il grido dei più vulnerabili e la nostra suora ha trovato il coraggio di denunciare, proprio a sostegno delle altre donne, che si trovavano nella stessa situazione di abuso”.

Redazione online