F1 Ferrari: a Silverstone prova della verità, nuova ala posteriore e aggiornamento scarichi

F1 FERRARI – Il Mondiale di Formula Uno 2011 giunge al giro di boa e, mai come quest’anno, la corsa al titolo iridato sembra ormai scontata. Sebastian Vettel guida la classfica con 161 punti, seguito dal pilota McLaren Jenson Button a quota 101 e dal compagno di scuderia Mark Webber con 94 punti. Dopodomani prenderanno il via le prime prove libere del Gp di Silverstone, in Inghilterra, dove fa tappa la nona gara stagionale, cui seguirà il Gp di Germania e quello d’Ungheria. Tre gare che potrebbero archiviare definitivamente il discorso mondiale a favore della Red Bull e “costringere” in tal maniera le altre scuderie, Ferrari in primis, a lavorare già per il prossimo campionato 2012.

In casa Ferrari l’avvio di stagione è stato molto deludente, ma pare che nelle ultime gare qualcosa cominci a funzionare, sebbene il gap con il team delle lattine sia ancora consistente, soprattuto per quanto riguarda l’aerodinamica che, unita alle gomme hard, rappresentano le principali mancanze della F150° Italia. “Le ultime tre gare sono state molto importanti per tutti noi e non siamo mai stati così competitivi in questa stagione – ha detto Fernando Alonso –. Anche se magari le caratteristiche dei circuiti possono averci dato una mano è stato significativo essere in lotta per il podio e anche per la vittoria perché ci permette di affrontare con un altro spirito le prossime gare. A Silverstone capiremo dove saremo in termini di competitività anche su piste sulla carta a noi sfavorevoli. Sono curioso di vedere come andranno le cose, anche perché avremo delle novità sulla 150° Italia (aggiornamenti su fondo e scarichi, una nuova ala posteriore, n.d.r.) che dovrebbero darci qualcosa in più”.

Anche Felipe Massa, che voci di mercato lo vogliono lontano da Maranello nella prossima annata, spera di poter continuare la scia di buoni risultati ottenuti negli ultimi Gran Premi: “Spero che i progressi che abbiamo fatto in queste settimane ci possano permettere di migliorare ancora, anche su una pista che, in teoria, non si adatta certo alla nostra macchina. Torneremo alla coppia di gomme che la Pirelli ha usato nella prima parte della stagione ma se è vero che con le Hard abbiamo avuto qualche difficoltà, è altrettanto vero che la monoposto è cresciuta. Essere competitivi a Silverstone sarebbe un bel segnale e confermerebbe che abbiamo lavorato in questi due mesi nella giusta direzione”.

Redazione