Lodo Mondadori, Tosi (Lega): “Una norma incredibile”

Flavio Tosi, sindaco di Verona
MANOVRA: NORMA LODO MONDADORI – Dopo le accese polemiche sulla norma cosiddetta “salva Fininvest” sul Lodo Mondadori, inserita nella manovra economica e poi ritirata da Berlusconi, non si placano le reazioni di sdegno da parte degli esponenti della Lega Nord.

“Una norma incredibile”, commenta il sindaco leghista di Verona Flavio Tosi. In un’intervista a “Repubblica”, Tosi afferma: “Ritirare una norma che era stata messa lì di soppiatto e a nostra insaputa non attenua la pessima figura rimediata dal presidente del Consiglio. Non doveva presentarla, punto”.

Tosi dice che la discussione della norma “salva Fininvest” in Parlamento “avrebbe aperto uno scontro clamoroso dagli esiti imprevedibili”, perché, spiega, “di certo non avremmo fatto come l’altra volta, quando il governo pose la fiducia per salvare Cosentino. So bene quanto malvolentieri i nostri la votarono”.

“Le vicende personali di chi copre incarichi pubblici non possono avere a che fare con provvedimenti di carattere generale”, chiosa il sindaco di Verona.

Sulla contestata norma, secondo quanto riporta il “Corriere della Sera”, il Ministro dell’Interno Roberto Maroni avrebbe detto ai colleghi di partito: “E’ una vicenda che ci imbarazza, una norma che noi non possiamo in alcun modo far passare”. E sul probabile autore dell’inserimento nella manovra i sospetti cadono sul Ministro dell’Economia Giulio Tremonti: “Deve per forza averlo saputo visto che è toccato a lui inviare il testo al Quirinale”, avrebbe detto Maroni, secondo il “Corriere della Sera”.

Itanto, oggi il quotidiano “La Padania“, titola ironico a tutta pagina “Il Giallo Mondadori”, e riproduce una delle celebri copertine delle edizioni di gialli Mondadori, accompagnandola con il titolo “Il Lodo” e la foto di Palazzo Chigi. “Lega sbalordita”, scrive La Padania.

Redazione