Terrorismo: membro di Al Qaeda interrogato per mesi su nave, polemiche contro Barack Obama

TERRORISMO – Nello scorso mese di aprile un cittadino somalo, accusato di essere affiliato alla rete terroristica di Al Qaeda, è stato catturato dall’esercito statunitense ed è stato interrogato per oltre due mesi a bordo di una nave, senza possibilità di potersi avvalere dei propri diritti, tra cui quello di chiamare un avvocato. Ahmed Abdulkadir Warsame è stato consegnato alla giustizia civile di New York qualche giorno fa ed è stato incriminato per aver fornito appoggio al gruppo somalo Al Shabaab e ad Al Qaeda nella Penisola araba con base nello Yemen.

Ma ora in America monta la polemica sui metodi antiterroristici del presidente Barack Obama, che tanto ricorda i fantasmi di Guantanamo e di Abu Ghraib ai tempi di George W. Bush. Resta il fatto che il terrorista ventenne si sta rilevando molto utile alla Cia e secondo fonti attendibili starebbe collaborando con i funzionari americani: stavolta gli Usa hanno “pescato” un “pesce” grosso e probabilmente gli ultimi attacchi con droni sul Pakistan e Yemen sono stati coordinati grazie alle sue rivelazioni. Un dato su tutti potrebbe far riflettere: Warsame è stato arrestato il 19 aprile scorso, il blitz che ha portato all’uccisione di Osama Bin Laden è avvenuto dopo meno di due settimane…

Luigi Ciamburro