Francia: l’UMP presenta 23 proposte per limitare l’immigrazione

FRANCIA VERSO LIMITAZIONE DELL’IMMIGRAZIONE – 23 proposte ed un messaggio forte e chiaro: l’UMP (Unione per un movimento popolare) non  lascerà che Marine Le Pen (leader del Fronte Nazionale) sia la sola a brandire l’arma della lotta all’immigrazione clandestina nelle prossime battute della campagna presidenziale. Mercoledì scorso, infatti, il segretario generale dell’UMP, Jean-François Copé, ha presentato alla stampa francese una lista di 23 proposte sull’immigrazione, dettate dalla volontà di difendere il principio di un’ “immigrazione scelta” (già fatto proprio da Nicolas Sarkozy nel corso della campagna presidenziale del 2007) e di intensificare la lotta all’immigrazione clandestina.

Per il tramite di Copé, il partito di governo ha dunque proposto di vincolare le prestazioni sociali previste dallo Stato francese nei riguardi degli immigrati ad alcune condizioni vincolanti, quali “il rispetto degli obblighi scolastici e dei Contratti d’accoglienza e di integrazione”; di prolungare la durata di detenzione dei clandestini  da 45 giorni a due mesi di carcere; di allungare da 18 mesi a due anni la durata minima di soggiorno per beneficiare del “raggruppamento familiare”, ovvero di quel diritto che consente agli stranieri detentori di un titolo di soggiorno provvisorio di far giungere in Francia alcuni membri della loro famiglia; di consegnare agli immigrati i propri visa solo a patto del rilascio di una “cauzione”, da far pagare loro al momento del rientro nel proprio paese d’origine. Un “sistema a punti”, inoltre,  ispirato al modello canadiano, renderebbe più semplice, a detta di Copé, la selezione fra gli immigrati da integrare nel territorio francese, a seconda della loro età, del loro livello linguistico, delle loro “qualità”, e di “eventuali bisogni” espressi dalla Francia.

Le 23 proposte saranno meglio delucidate oggi da Coppé all’occasione di una convention sull’immigrazione battezzata “le sfide dell’immigrazione” che si terrà alla presenza del ministro dell’Interno Claude Guéant, e che Copé ha per l’appunto scelto di animare. Nell’incontro di oggi, il partito presidenziale proporrà anche di limitare le regolarizzazioni dei clandestini “a dei casi eccezionali”(situzioni umanitarie, malattia, famiglie “totalmente assimilate”) e di aumentare da 2.000 a 2.500 i posti presenti nei centri di accoglienza. “Bisogna far divorziare l’ideologia e le questioni relative all’immigrazione”, ha dichiarato ieri il segretario dell’UMP. “Il Ps ne parla, l’FN ne parla. Dovremmo forse noi astenerci dal parlarne in nome di non so bene quale specificità dell’UMP?”.

Secondo l’Ufficio francese per l’immigrazione, la Francia ha accolto nel 2010 188.780 immigrati legali, ovvero il 10,6% in più di quelli del 2009, di cui 81.100 a titolo di immigrazione familiare, 65.840 studenti, 31.500 professionisti e 10.340 che hanno invece richiesto l’asilo politico.

Flavia Lucidi