Manovra economica, Tremonti: “Senza pareggio di bilancio c’è solo il disastro”

Giulio Tremonti, Ministro all'Economia

TREMONTI SU MANOVRA ECONOMICA – Il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti è intervenuto oggi all’Assemblea Nazionale di Coldiretti sulla manovra economica varata ieri dal governo. Senza pareggio di bilancio c’è solo il disastro. Il pareggio non è solo un obiettivo politico ma etico”, dichiara il Ministro dell’Economia. E ha proseguito: “Sei più serio se dai l’idea che non fai il bene a te ma il bene comune. È un’idea che vince. Se servi il Paese fai le cose che credi siano giuste e non fai il furbo, pensando di fregare qualcuno“.

Tremonti ha poi avvertito che il debito non può essere scaricato sulle generazioni future: “Non è possibile fare più debito di quello che si può sostenere”, ha detto il ministro, “non possiamo girare il debito ai nostri figli“.

Il Ministro dell’economia ha spiegato che la manovra economica è stata emanata con decreto legge per ragioni d’urgenza. Un disegno di legge, pur consentendo maggiori interventi e correzioni, avrebbe richiesto troppo tempo. “È un tipo di finezza che non credo sia compresa all’estero”, ha chiosato Tremonti, che comunque non ha escluso correzioni in un secondo momento, durante l’iter parlamentare per la conversione del decreto in legge.

L’obiettivo della manovra, ha proseguito Tremonti, è quello del rilancio del Paese, indipendentemente dall’impopolarità che ne possa derivare. “Il problema non è avere successo politico, ma la continuazione civile del Paese”, ha detto il ministro dell’Economia.

Tremonti ha poi messo in guardia sulla crisi economica, che sta proseguendo e “deve preoccupare un po’ tutti”. L’Italia, ha detto, “ha il terzo debito pubblico del mondo ma non la terza economia” e “la crisi non è finita ma continua”.

Il Ministro ha quindi elogiato il popolo italiano,”forse il popolo più intelligente del mondo”, l’ha definito, per aver preso atto della crisi economica e non averla sottovalutata come invece avrebbero fatto “certe parti alte”.

Il mondo è “radicalmente cambiato”, ha detto Tremonti, “tutti si comportano in modo diverso e noi dobbiamo essere orgogliosi che anche l’Italia faccia come gli altri”.

Redazione