Omicidio Melania Rea: perquisita la casa di Parolisi a Frattamaggiore

CASO REA: PERQUISITA CASA PAROLISI – Nella casa di Frattamaggiore (NA) del Caporal maggiore dell’esercito italiano Salvatore Parolisi, accusato dell’omicidio della moglie Melania Rea, c’è stata oggi una perquisizione condotta dai carabinieri di Ascoli Piceno.

Parolisi dopo aver lasciato la casa di Folignano (AP), dove abitava con la moglie, si era infatti trasferito a casa dei propri genitori a Frattamaggiore.

Melania Rea, 29 anni, originaria di Summa Vesuviana (NA), è stata trovata uccisa il 20 aprile scorso nel bosco di Colle San Marco, nel territorio del Comune di Ripe di Civitella (Teramo), al confine con la Provincia di Ascoli Piceno. Unico indagato per la morte della giovane donna è il marito Salvatore Parolisi.

Il caporal maggiore dell’esercito ha sempre sostenuto che il 18 aprile, giorno in cui la moglie è scomparsa, lui, Melania e la piccola figlia Vittoria erano saliti al pianoro di Colle San Marco, verso le 14.30 circa, tuttavia, secondo le testimonianze raccolte dagli investigatori la donna non sarebbe mai arrivata lì, mentre Parolisi sarebbe arrivato più tardi dell’orario da lui indicato.

Le indagini sono dirette dalla procura di Ascoli Piceno.

Oggi i carabinieri avrebbero cercato in casa si Parolisi un trolley, che un suo amico, Raffaele Paciolla, aveva visto nel bagagliaio dell’auto del Caporal maggiore il 18 aprile, giorno della scomparsa di Melania.

Intanto, la “Renault Scenic” di Parolisi è stata prelevata per essere trasportata a Roma a disposizione dei Ris.

Salvatore Parolisi ha dichiarato alla stampa di sentirsi sicuro di se stesso.

Redazione