Brunetta teme l’invasione dei precari e pensa ad anticipare il matrimonio

Renato Brunetta

BRUNETTA POTREBBE ANTICIPARE IL MATRIMONIO –  Nell’aria c’è profumo di fiori d’arancio, o almeno lo sente il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta, che domani convolerà a nozze con la sua Tommasa Giovannoni, meglio nota come Titti. Ma sul lieto evento incombe la minaccia dei precari, che si sono dati appuntamento a Ravello, sulla Costiera Amalfitana, per partecipare alla cerimonia. “Non siamo stati invitati – dice Stanislao Balsamo, dell’associazione Indignati Costa d’Amalfi – eppure l’Italia peggiore ha voglia di incontrare la peggiore Italia. Porteremo chitarre e tamburi. In piazza Vescovado suoneremo la tammurriata. Perché noi, al novello sposo e al sua amico Silvio Berlusconi, la festa vogliamo farla, mica rovinarla”. “Si parlerà dei precari – aggiunge Balsamo – Tema caldo qui più che altrove, dove il 70 per cento dei lavoratori sono impiegati nel turismo e quindi stagionali”.

Insomma, il matrimonio del ministro – che, com’è noto, ce l’ha messa tutta per farsi detestare dai precari, definendoli come “l’Italia peggiore” e “fannulloni” – rischia di essere piuttosto movimentato. Anche perché non sono soltanto i precari a non aver in simpatia l’economista veneziano. In questi anni infatti Brunetta ha rilasciato varie dichiarazioni non troppo gentili nei confronti del Sud Italia che gli abitanti del Meridione non hanno digerito. “Da tutto il Sud si stanno organizzando pullman di cittadini per andare al matrimonio – annunciano Francesco Emilio Borrelli, commissario campano dei Verdi, e Andrea Guccione di Assud – Un’occasione del genere non può essere persa per manifestare pacificamente contro colui che ha definito un anno fa la Campania e la Calabria il ‘cancro d’Italia’. Sono stati preparati striscioni e manifesti da esporre durante il corteo nunziale con tutte le frasi anti meridionali che Brunetta ha detto in questi anni contro il sud in particolare contro i campani ed i calabresi”.

Ma Brunetta, che non ama le contestazioni, sta già pensando a come ostacolare il progetto di protesta: non è escluso infatti che le nozze vengano anticipate a questa sera, così da mandare a monte i piani dei manifestanti. Per il momento, comunque, dal Comune di Ravello non è stato reso noto alcun cambiamento.

Redazione online