Guerra in Libia: Muammar Gheddafi minaccia di inviare kamikaze in Europa

GUERRA IN LIBIA – Muammar Gheddafi lancia l’ennesimo messaggio audio di minacce all’Occidente: centinaia di martiri sarebbero pronti a riversarsi in Europa per colpire obiettivi sensibili e vendicarsi così dei bombardamenti Nato. “Il regime non cadrà, la Nato cessi i suoi attacchi. Non cadrà perché il regime poggia sul popolo e non su Gheddafi. La Nato sbaglia se crede di poterlo far cadere in questo Paese”, ha dichiarato il Colonnello. L’audiomessaggio è stato mandato in onda dalla tv di Stato dopo che, nella giornata di ieri, migliaia di libici sono scesi in Piazza Verde a Tripoli per sostenerlo e Gheddafi ne ha approfittato per ribadire che: “Questa manifestazione, che vede riunite oltre un milione di persone, è un nuovo messaggio per l’Europa, per i crociati e per i colonialisti: questo regime non è di Gheddafi, è il regime di un popolo e questo popolo non cederà neanche un pollice di questa terra e non si piegherà all’invasore”.

Intanto s’infittiscono i contatti con i ribelli del Cnt guidati da Mahmoud Jibril, il quale la settimana prossima incontrerà il presidente della Commissione Europea Manuel Barroso. Sul fronte di guerra gli insorti continuano la loro avanzata verso Tripoli e, in un comunicato, affermano di trovarsi alle porte della città di Zliten, 150 km ad Est della capitale, dove hanno liberato molte persone in mano ai lealisti. Ma le foze fedeli al rais sono pronte al contrattacco ed espugnare Tripoli non sarà semplice…

Redazione