La Bosnia ricorda le vittime di Srebrenica nel sedicesimo anniversario della strage

Il memoriale della strage di Srebrenica

ANNIVERSARIO STRAGE SREBRENICA – L’11 luglio è una data tragica per la Bosnia. Una data che significa molto nella storia del Paese, poiché ricorda un orrore che ha pochi precedenti nella storia ed è diventata rappresentativa di un’intera guerra. I bosniaci vogliono piangere e ricordare i loro morti, dunque sono migliaia le persone che oggi, sfidando le temperature africane, si sono recate a Srebrenica per assistere alle cerimonie commemorative previste in occasione del sedicesimo anniversario della strage. Infatti è proprio a Srebrenica che si è consumato uno dei più cruenti genocidi della storia: nel 1995 ottomila musulmani sono stati uccisi dalle truppe guidate da Ratko Mladic, l’ex generale serbo che in questi giorni è imputato davanti al Tribunale penale internazionale dell’Aja per crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

Nella giornata di oggi si sono inoltre svolti i funerali di altre centinaia di vittime della strage, a cui è stato dato un nome soltanto negli ultimi mesi grazie agli esami del Dna. Le commemorazioni si sono svolte alla presenza del presidente croato Ivo Josipovic e di Bakir Izetbegovic (in rappresentanza dei musulmani bosniaci).

Boris Tadic, presidente serbo, ha espresso la propria vicinanza ai parenti delle vittime e si è detto addolorato per coloro i quali hanno perso la vita “nell’orribile crimine” di Srebrenica e nelle altre guerre scoppiate in ex Jugoslavia.

Tatiana Della Carità