Crisi finanziaria: Consob dichiara guerra agli speculatori. Maggior trasparenza sulle vendite allo scoperto

CRISI FINANZIARIA – Dopo il crollo della Borsa di venerdì, la Consob ha approvato un nuovo regime di trasparenza in tema di vendite allo scoperto, proprio quelle che facilitano la speculazione al ribasso. Le vendite allo scoperto sono operazioni che sfruttano la possibilità di poter cedere un titolo senza esserne realmente i possessori per motivi di attesa legati ai prezzi in calo. In una nota della Commissione si legge che “gli investitori che detengano posizioni ribassiste rilevanti sui titoli azionari negoziati sui mercati regolamentati italiani sono tenuti a darne comunicazione” alla stessa Commissione. La normativa è stata decisa al fine di allineare l’Italia agli altri Paesi europei, Germania in primis, ha efficacia da oggi e resterà in vigore fino al 9 settembre 2011. In questo modo la Consob alzerà un argine alle spinte ribassiste attese per oggi sul mercato azionario, sull’onda degli scandali politici e sulle voci di dimissioni del ministro Tremonti.

Quest’oggi il Consiglio d’Europa si riunirà in via straordinaria, ma non è certo che sarà affrontato anche il problema italiano. Di certo gli occhi europei sono puntati sul Bel Paese…

Redazione