Svezia: gli ambientalisti contro le turbine per l’energia eolica

LA SVEZIA E L’ENERGIA ALTERNATIVA – L’energia eolica: un’energia pulita, in espansione ma anche contestata. Il motivo? Le pale eoliche, che secondo alcuni storpierebbero il paesaggio. La discussione si è accesa in Svezia, paese che più di altri sta investendo nell’eolico. Elisabeth von Brömsen, presidente della Confederazione per la tutela del paesaggio svedese, ha espresso un parere sulla proposta della Vattenfall, colosso svedese dell’energia, secondo il quale, per migliorarne l’efficienza, le pale eoliche dovranno essere sempre più alte.

Una prospettiva da brivido, per Elisabeth von Brömsen. “La situazione è inaccettabile già adesso, e se costruiremo grattacieli nelle foreste, allora i boschi della Svezia diventeranno come una gigantesca colonia del vento”. La salvaguardia del paesaggio cozza però con i calcoli della Vattenfall. Per l’azienda turbine eoliche di un’altezza complessiva di 150 metri non sono sufficienti ad assicurare un buon approvvigionamento energetico: bisogna andare più in alto, per evitare le turbolenze e accedere alle correnti d’aria migliori.

Quanto dovrebbero essere alte quindi le turbine? La Vattenfall non si sbilancia, ma per la Confederazione per la tutela del paesaggio svedese c’è materiale a sufficienza per preoccuparsi: “L’esperienza visiva sarà terribile” ha detto Elisabeth von Brömsen. Ricorda lo Stockholm News che l’energia eolica è considerata di vitale importanza per il futuro energetico della Svezia. Il dibattito è appena cominciato.
Antonio Scafati