Crisi economica: presidente Napolitano chiede coesione nazionale per approvare la manovra

CRISI ECONOMICA – Dopo la riapertura disastrosa dei mercati, il presidente Giorgio Napolitano interviene sulla crisi economica e invita governo e opposizione a collaborare affinchè venga approvata la manovra stilizzata la scorsa settimana dal ministro Giulio Tremonti. Ieri Piazza Affari ha chiuso con il Ftse Mib in ribasso del 4% e niente ha potuto il provvedimento della Consob sulle vendite allo scoperto, forse complice anche la sentenza sul Lodo Mondadori che fa apparire molto più debole la leadership di Silvio Berlusconi. “Oggi più che mai dovrebbe sprigionarsi nel nostro Paese un impegno di coesione nazionale di cui c’é bisogno per affrontare le difficili prove che sono all’ordine del giorno”, ha dichiarato Napolitano al Viminale che, in merito agli emendamenti proposti dall’opposizione, ha chiesto di trovare celermente le opportune convergenze. Il premier Berlusconi sembra aver accolto l’invito al dialogo e, parlando con alcuni esponenti del Pd milanese, si è reso “disponibile subito a confrontarmi con l’opposizione, in questo momento serve un’ampia convergenza e responsabilità da parte di tutti”.

Il segretario del Pd Pierluigi Bersani spiega che “ciascuno per la sua parte deve rendere chiaro all’Europa ed ai mercati che l’Italia è un paese forte e serio”, si dice disposto a collaborare senza ostruzionismo, ma voterà contro la manovra. Un appello alla coesione nazionale arriva anche dal presidente di Confindustria Emma Marcegaglia che chiede l’approvazione della manovra in tempi brevi: “La manovra economica va approvata subito, nel più breve tempo possibile e i saldi non vanno cambiati minimamente. Sarebbe una follia perdersi in contrasti all’interno della maggioranza e anche le opposizioni devono unirsi e lavorare con il governo. In un momento come questo è fondamentale la coesione e non far prevalere personalismi e lotte politiche”.

Redazione