Dominique Strauss-Kahn: gli inquirenti ascoltano Tristane Banon

Dominique Strauss-Kahn e Tristane Banon
FRANCIA: CASO STRAUSS KAHN BANON – La scrittrice e giornalista Tristane Banon, che ha denunciato la settimana scorsa Dominique Strauss-Kahn per tentato stupro, è stata ascoltata questo lunedì dalla polizia. A tre giorni dall’apertura dell’inchiesta preliminare, la giustizia francese si è messa celermente in marcia, aprendo una nuova pagina di quello che per chiarezza occorrerebbe definire il “nuovo” affare DSK. Secondo quanto riportato dalla giovane donna, l’ex direttore del Fondo monetario internazionale avrebbe tentato di usarle violenza in un appartamento di Parigi nel 2003, quando la donna, poco più che ventenne all’epoca dei fatti, si trovava nella capitale per rilasciare alcune interviste sulla scrittura di un libro dal titolo Fautes avouées (au masculin). La Banon non aveva sporto denuncia allora, perché dissuasa dalla madre, Anne Mansouret, consigliere regionale socialista dell’Alta Normandia, ma anche perché amica di una figlia di Strauss-Kahn.

L’interrogatorio di Tristane Banon si inscrive nel quadro della procedura classica che solitamente fa seguito all’apertura di un’inchiesta preliminare. La risoluzione del caso è però resa difficile dal fatto che il presunto crimine risalirebbe a più di 8 anni fa: un tempo abbastanza lungo per complicare il lavoro degli inquirenti, ma non per far cadere in prescrizione il reato. Soltanto al termine di queste indagini preliminari, infatti, le autorità francesi decideranno se chiudere definitivamente il caso o se invece ritenere fondate le accuse della presunta vittima, portando avanti l’inchiesta contro Dominique Strauss-Kahn.

L’avvocato della donna, David Koubbi, ha affermato che la denuncia non si riduce a semplici parole, facilmente smentibili dall’accusato: “Disponiamo di elementi materiali, sono stati inviati degli sms e ci sono dei testimoni oculari”, ha dichiarato. Da parte loro, gli avvocati di Dominique Strauss-Kahn hanno già annunciato una contro-denuncia per calunnia ai danni della Banon.

Flavia Lucidi