Locri: Giovanni Strangio condannato all’eragstolo per la strage di Duisburg

Giovanni Strangio

STRAGE DUISBURG: CONDANNATO STRANGIO – Il giorno di ferragosto del 2007 davanti ad un ristorante italiano di Duisburg, in Germania, furono uccisi 6 giovani calabresi nel corso di una feroce sparatoria che scosse profondamente l’opinione pubblica tedesca. L’episodio venne ribattezzato come la strage di Duisburg. A finire crivellati dai proiettili furono Sebastiano Strangio, di 39 anni, titolare del ristorante “Da Bruno”, davanti al quale ci fu la sparatoria; i fratelli Francesco e Mario Pergola, di 20 e 22 anni, che lavoravano nel ristorante; Marco Marmo, di 25; Tommaso Venturi, di 18, e Francesco Giorgi, di appena 17 anni.

La strage fu opera della ‘Ndrangheta calabrese ed è considerata l’ultimo atto della faida di San Luca, scoppiata nel 1991 tra la cosca dei Pelle-Vottari e quella dei Nirta-Strangio.

Per la strage di Duisburg, detta anche strage di Ferragosto, è stato oggi condannato all’ergastolo della Corte d’Assise di Locri (Reggio Calabria) Giovanni Strangio, 32 anni, ritenuto l’ideatore ed uno degli esecutori materiali.

Altri otto imputati sono stati condannati all’ergastolo: Francesco Nirta, di 37 anni; Giovanni Luca Nirta, 42 anni; Giuseppe Nirta, detto ‘Peppe u versu’, 71; Francesco Pelle detto ‘Ciccio Pakistan’, 34; Sebastiano Romeo, 34; Francesco Vottari detto ‘Ciccio u Frunzu’, 40 anni, e Sebastiano Vottari, detto ‘il Professore’, 28.

Condannati invece a 12 anni di reclusione Antonio Pelle, di 23 anni; a 9 anni a testa per Antonio Carabetta, 59 anni, e la figlia Sonia, 29. Per i tre imputati il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a diciotto anni di reclusione.

Sono stati invece assolti Sebastiano Strangio, di 36 anni, per il quale il pm aveva chiesto la condanna all’ergastolo; Luca Liotino, di 39 anni, per cui il pm aveva chiesto 15 anni; Antonio Rechichi, di 25 anni.

Redazione