Lodo Mondadori, Ghedini: “Nessuna legge ad hoc, Fininvest pagherà”

Niccolò Ghedini

GHEDINI: NO LEGGE PER BLOCCARE RISARCIMENTO LODO MONDADORI – Due giorni fa i giudici della Corte d’Appello di Milano hanno condannato la Fininvest di Silvio Berlusconi a versare alla Cir di Carlo De Benedetti un risacimento di 560 milioni di euro. Il premier aveva tentato di evitare questa eventualità, inserendo nel testo della manovra economica un provvedimento che, modificando due articoli del codice penale, avrebbe bloccato i risarcimenti superiori a 20 milioni di euro, andando quindi inevitabilmente a coinvolgere anche il lodo Mondadori. Il provvedimento però ha scatenato un polverone e le innumerevoli polemiche hanno indotto Berlusconi a ritirare la norma. La Corte d’Appello milanese, dunque, non ha annullato il risarcimento disposto dalla sentenza di primo grado, seppure riducendolo.

Il legale del presidente del Consiglio Niccolò Ghedini annuncia che “Fininvest pagherà” e che “non c’è nessuna ipotesi di legge” ad hoc per bloccare l’esecutività della sentenza. “Speriamo poi che riavrà i soldi indietro – aggiunge – quando la Cassazione farà giustizia”.

In questi giorni contro la condanna pronunciata dai giudici di Milano si sono scagliati i colleghi di partito del premier, i suoi principali collaboratori e i suoi familiari. Il coordinatore del Pdl Denis Verdini parla di persecuzione, la figlia Marina Berlusconi identifica la sentenza come una “forsennata aggressione” nei confronti del Cavaliere e Adriano Galliani si preoccupa dei possibili effetti negativi della vicenda sul Milan.

Redazione online