Londra: udienza di appello per Julian Assange contro l’estradizione in Svezia

Julian Assange

LONDRA: APPELLO PER JULIAN ASSANGE – Si apre oggi l’udienza d’appello per Julian Assange, fondatore di Wikileaks, il sito web al centro delle polemiche nei mesi scorsi per le rivelazioni di documenti riservati degli Stati Uniti sulla guerra in Iraq e le relazioni diplomatiche.

Assange è stato accusato di stupro da parte di due donne svedesi e nei suoi confronti il tribunale di Stoccolma ha emesso, il 18 novembre 2010, un mandato di arresto, poi girato all’Interpol e diventato mandato di arresto internazionale nei confronti del fondatore di Wikileaks.

Arrestato in Inghilterra lo scorso dicembre, la richiesta di estradizione di Assange da parte Svezia era stata accolta dal tribunale di Londra lo scorso febbraio.

Oggi, Julian Assange si è presentato davanti alla Royal Court of Justice di Londra per la prima delle due udienze di appello per contrastare l’estradizione in Svezia.

Assange ha sempre negato le accuse di stupro mosse nei suoi confronti dalle due donne, per fatti avvenuti nell’agosto 2010 in Svezia.

Il fondatore di Wikileaks è da oltre sei mesi agli arresti domiciliari nella villa di campagna dell’amico e sostenitore Vaughan Smith, presidente del Frontline Club.

L’arresto di Assange, lo scorso dicembre, è avvenuto in tempi “sospetti”, proprio mentre WikiLeaks pubblicava oltre 251.000 cable, documenti diplomatici americani segreti, suscitando le ire del governo americano, che secondo lo stesso Assange avrebbe ordito “una macchinazione” contro di lui.

L’Alta Corte di Londra dovrebbe decidere sull’appello contro l’estradizione giovedì 14 luglio.

Redazione