Manovra finanziaria, Vendola: “Questo è massacro sociale”

Nichi Vendola

VENDOLA E LA MANOVRA FINANZIARIA – La manovra finanziaria in queste ore in discussione al Parlamento è “un massacro sociale annunciato” secondo il leader di Sel Nichi Vendola, il quale interpellato oggi a Bari da alcuni giornalisti si lascia andare a dichiarazioni senza mezzi termini: ”Sono per fare una manovra pesante e con la cornice solenne dell’unita’ nazionale, ma che sia capovolta rispetto a quella proposta in queste ore (…) a condizione che non si tocchi più il welfare, i pensionati, i salari dei lavoratori dipendenti, il futuro dei giovani, che non si continui a tagliare scuola, università e sanità e che si tocchino invece le proprietà, le rendite e le ricchezze – e continua – se non siamo in grado di farla, vuol dire che la politica e’ soltanto un gendarme che tutela il mondo del privilegio e che infierisce sui soliti noti. Io starò dalla loro parte: della povera gente, che ha il diritto di rivoltarsi contro la violenza classista e di un massacro sociale annunciato”.

“I ceti medio bassi sono allo stremo, hanno pagato tutto quello che potevano pagare, hanno fatto più sacrifici di quanto fosse loro consentito; oggi – secondo Vendola – 50 miliardi di euro dovrebbero chiederli soltanto alla ricchezza, alla proprietà e chiederli non come vessazione ma come un contributo di solidarietà nei confronti di un paese che rischia di sprofondare”.

Sul fronte dell’opposizione in Parlamento, oggi il segretario del Pd Bersani ha chiamato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta per ribadirgli la disponibilità di garantire tempi rapidi all’approvazione della manovra “avendo chiaro – ha detto – che ogni azione del Pd è volta al bene dell’Italia”, purché si tenga sempre ben presente il voto contrario.

Annarita Favilla