L’opposizione chiede le dimissioni del governo dopo l’approvazione della manovra economica

Anna Finocchiaro

OPPOSIZIONE CHIEDE DIMISSIONI DEL GOVERNO DOPO MANOVRA – L’economia italiana sta vivendo un momento particolarmente critico, dunque in queste ore si moltiplicano gli appelli alla coesione affinché la manovra varata dal governo venga approvata rapidamente.

Una prima esortazione è arrivata ieri dalla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia che, allarmata dalla chiusura della Borsa di Milano a -4%, ha invitato maggioranza e opposizione alla collaborazione. Oggi è intervenuto sulla questione anche il capo dello Stato Giorgio Napolitano, che ha sottolineato la necessità della “coesione nazionale per affrontare le difficili prove che sono all’ordine del giorno”.
Il premier Silvio Berlusconi, da parte sua, invita all’unità delle forze politiche, promettendo poi una rapida approvazione del provvedimento e ostentando ottimismo. “Il governo è stabile e forte, la maggioranza è coesa – dice – Già quest’anno porteremo il saldo primario in significativo attivo”.
Ora la palla passa all’opposizione, che si dice disposta alla collaborazione ma propone anche le dimissioni del governo dopo l’approvazione della norma. E’ questa infatti la proposta avanzata da Partito democratico, Italia dei Valori e Udc. “Chiederemo che il governo vada via – spiega Anna Finocchiaro, presidente del Pd al Senato – Berlusconi costa troppo all’Italia”. I tre partiti di opposizione hanno annunciato che presenteranno un numero ridotto di emendamenti, per permettere l’inizio delle procedure di voto in pochi giorni.

Redazione online