Svezia: calano i Democratici Svedesi, risale l’Alleanza

Jimmie Åkesson

SONDAGGI POLITICI IN SVEZIA – Suona l’allarme negli uffici dei Democratici Svedesi, la formazione populista e xenofoba guidata dal giovane Jimmie Åkesson che alle elezioni di settembre era entrata per la prima volta in Parlamento con il 5,7%.

Nell’ultimo periodo, e soprattutto nell’ultimo mese, sono molti gli elettori che sembrano aver abbandonato il partito. Ormai solo il 4,2% degli svedesi indica i Democratici Svedesi di Åkesson come quelli che voterebbe: la soglia del 4% necessaria per entrare in Parlamento è pericolosamente vicina. La Skop ha effettuato il sondaggio interpellando oltre 1000 persone.

Se la passa meglio lo schieramento conservatore. L’Alleanza per la Svezia, composta dai Moderati, dai Cristiano Democratici, dal Partito di Centro e dal Partito Popolare sembra aver riacciuffato i partiti rosso-verdi, che negli ultimi due mesi avevano fatto registrare un considerevole aumento dei consensi. Vanno bene i centristi e i popolari, male invece la Democrazia Cristiana che scende al 3,1%. Forte equilibrio c’è tra i due maggiori partiti del paese, Moderati e Socialdemocratici, che sono vicini e al di sotto del 30%. I commentatori e gli analisti aspettano però con curiosità i prossimi sondaggi: il The Local ricorda infatti che il discorso che il leader socialdemocratico Håkan Juholt ha tenuto a Visby nel corso della ‘settimana dell’Almedalen’ potrebbe dare una grossa spinta al partito. A nemmeno un anno di distanza dalle ultime elezioni nazionali, il quadro politico in Svezia rimane effervescente.

Antonio Scafati