Il monito di Draghi: “Se non si abbassa la spesa pubblica aumenteranno le tasse”

Mario Draghi

DRAGHI: POTREBBERO AUMENTARE LE TASSE – Nei giorni scorsi il governatore uscente della Banca d’Italia Mario Draghi aveva mostrato un certo ottimismo nei confronti dell’esito della manovra economica studiata dal governo, dicendosi poi convinto che l’Italia possa uscire da questo momento economicamente difficile e fiducioso nella solidità delle nostre banche. Draghi, che tra qualche mese assumerà la presidenza della Banca centrale europea, oggi è intervenuto di nuovo sul tema delle misure economiche che l’esecutivo dovrebbe varare per il bene del Paese. Il numero uno di Bankitalia ha sottolineato come la manovra debba includere ulteriori sforbiciate alla spesa pubblica: in caso contrario non ci sarebbe alternativa all’aumento delle tasse. “Se non si incide anche su altre voci di spesa – ha spiegato parlando alla riunione dell’Associazione bancaria italiana – il ricorso alla delega fiscale e assistenziale per completare la manovra nel 2013-2014 non potrà però evitare un aumento delle imposte”.

Draghi ha inoltre evidenziato che “alle tensioni degli ultimi giorni che hanno interessato i titoli di Stato e i corsi azionari italiani ha contribuito l’incertezza sulle prospettive della finanza pubblica”, dunque “quelle riforme strutturali invocate per anni sono oggi ancora più essenziali”.

Redazione online