Funerali di Roberto Marchini: camera ardente ad Herat, domani la salma arriverà in Italia

FUNERALI DI ROBERTO MARCHINI – Stamane verrà allestita la camera ardente nella base militare di Herat, poi domani la salma del caporal maggiore Roberto Marchini, 28 anni, originario di Caprarola in provincia di Viterbo, farà il suo ritorno in Italia dove, alle ore 18, si terranno i funerali di Stato nella basilica di S. Maria degli Angeli. La stessa basilica dove una settimana fa si sono tenute le esequie di un altro nostro soldato, Gaetano Tuccillo, 29 anni.

Domattina Roberto Marchini giungerà all’aeroporto di Ciampino e la sua salma verrà esposta nella camera ardente allestita presso l’ospedale militare del Celio; nel pomeriggio si terranno i funerali di Stato, poi verrà trasferita a Caprarola, dove resterà esposta fino alle 18 del pomeriggio seguente, quando si darà l’ultimo saluto al giovane militare che ha perso la vita nel tentativo di disinnescare un ordigno rudimentale, uno di quelli che hanno mietuto tante vittime nel nostro contingente e non solo.

A Caprarola è stato stabilito il lutto cittadino per la giornata di venerdì e i commercianti terranno le saracinesche abbassate al passaggio del corteo funebre, mentre sin da oggi le bandiere di tutti gli edifici pubblici sono state poste a mezz’asta e le feste locali previste nel week-end sono state rinviate. Su Facebook è stata allestita una pagina intitolata “Onore al caporale Roberto Marchini” che, nel giro di qualche ora, ha superato le mille adesioni.

La morte del soldato italiano riaccende le polemiche sulla permanenza dei nostri militari in Afghanistan. In primis è la Lega Nord a dichiarare vana la missione nel Paese asiatico, con Luca Zaia che ribadisce la posizione antimilitarista del Carroccio: “È sempre più drammatica la contabilità della missione. Un’altra morte dentro questa insensata strage. Sono stato facile profeta nel chiedere che si ponga fine il più presto possibile a questa che, ancora una volta, definisco un’inutile strage. I tempi, la storia e il drammatico susseguirsi di questi eventi ce lo impongono”. ma il ministro degli Esteri Franco Frattini fa da contraltare e sottolinea l’irremovibilità della linea governativa: “È una nuova tragedia che ovviamente non diminuisce l’impegno dell’Italia. Siamo consapevoli che il momento è delicato, pericoloso, ma anche che la professionalità delle nostre donne e dei nostri uomini è assolutamente all’altezza della situazione”.

Redazione