Crisi, l’Ue bacchetta la Grecia: “Le misure adottate da Atene sono insufficienti”

UE CRITICA MISURE DELLA GRECI CONTRO LA CRISI – La situazione economica delle Grecia continua ad essere fortemente critica e, nonostante l’approvazione del piano di austerity studiato dal governo Papandreou, il rischio default fa sempre più paura. Atene sta cercando affannosamente di rialzarsi ma, almeno secondo l’Ue, “la stretta sui conti non è sufficiente”. “C’è bisogno – scrive la Commissione europea in una relazione sull’eurozona – di un rafforzamento del programma per rientrare ad una stabilità finanziaria sostenibile”.

L’Ue riconosce i passi avanti compiuti dal Paese grazie alle misure adottate da Papandreou ma reputa che tutto questo non sia ancora abbastanza. “La Grecia ha fatto notevoli progressi – si legge ancora nel dossier – ma un progresso generale è più complicato da raggiungere alla luce del livello del debito e del contesto politico, perciò è necessario un rafforzamento del programma”. E’ infatti fondamentale “ma un progresso generale è più complicato da raggiungere alla luce del livello del debito e del contesto politico”.

Nel frattempo la tentata offensiva speculativa nei confronti dell’Italia verificatasi nei giorni scorsi ha fatto tornare alla ribalta la questione del possibile contagio, cosa che ha spinto i vertici dell’Ue a prendere in considerazione l’ipotesi di un vertice straordinario tra i Paesi membri. A riferirlo sono alcuni collaboratori del presidente Herman van Rompuy, che precisano comunque che al riguardo non sono ancora state prese decisioni.

Redazione online