Estradizione Julian Assange: l’Alta Corte di Londra rinvia la decisione

Julian Assange
LONDRA: ESTRADIZIONE JULIAN ASSANGE – Al termine della due giorni di udienze di appello per l’estradizione in Svezia, dove è accusato di stupro, del fondatore di Wikileaks Julian Assange, l’alta corte di Londra ha rinviato la propria decisione.

Non si conosce ancora quando la decisione della Corte sarà annunciata. Il giudice John Thomas si è limitato a dire che il giudizio sarà comunicato per iscritto, “secondo la formula abituale”.

Julian Assange era stato arrestato a Londra lo scorso dicembre, in seguito ad un mandato d’arresto europeo emesso dalla Svezia per lo stupro di due donne svedesi nell’agosto del 2010. L’arresto è avvenuto proprio in concomitanza con la pubblicazione da parte di Wikileaks di 251.000 documenti diplomatici americani, suscitando le ire del governo Usa. Assange è stato posto agli arresti domiciliari, con obbligo di indossare il braccialetto elettronico, che ha trascorso nella villa di campagna del suo amico e sostenitore Vaughan Smith, presidente del Frontline Club.

A febbraio, nel giudizio di primo grado, il giudice britannico Howard Riddle aveva autorizzato l’estradizione in Svezia di Julian Assange, respingendo così gli argomenti della difesa, tra cui quello secondo cui il fondatore di Wikileaks in Svezia non potrà avere un “processo equo” poiché lì i processi su vicende a carattere sessuale si svolgono di solito a porte chiuse.

Julian Asange ha sempre respinto le accuse di stupro, sostenendo che le due donne con cui ha avuto rapporti sessuali erano consenzienti.

Redazione