Napolitano lancia un nuovo appello alla coesione politica per la stabilità dei conti pubblici

Giorgio Napolitano

NUOVO APPELLO DI NAPOLITANO ALLA COESIONE POLITICA – In questi giorni non si fa che parlare della manovra economica varata dal governo, che proprio oggi ha ottenuto il via libera del Senato con la fiducia. Il provvedimento ammonta a 79 miliardi di euro e andrà a ripercuotersi soprattutto sulle famiglie, visto che prevede, tra le altre cose, tagli a tutte le agevolazioni fiscali, cambiamenti nel sistema pensionistico e l’introduzione del ticket al pronto soccorso.

Nei giorni scorsi sulla questione era intervenuto anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che aveva invitato i partiti di maggioranza e di opposizione ad accordarsi per approvare il provvedimento. Ora il Capo dello Stato torna a parlare della situazione economica italiana, sottolineando che “dopo l’approvazione del decreto del governo restano aperte delle questioni”. “Giudico molto positivo l’accordo su tempi – aggiunge Napolitano, che oggi si trova a Zagabria per incontrare il presidente della Croazia Ivo Josipovic – In quattro e quattr’otto nessuno poteva pensare ad un accordo anche sui contenuti. L’accordo raggiunto è il segno di una comune percezione da parte di tutti dei rischi a cui è esposta l’Italia e di una comune assunzione di responsabilità”.

“Nel prossimo futuro – prosegue – occorreranno altre prove di coesione. La stabilità finanziaria è condizione imprescindibile anche per la ripresa e per il rilancio dello sviluppo. Dobbiamo saper combinare interventi urgenti e indispensabili per ridurre l’indebitamento pubblico, per la stabilità a interventi per la crescita attraverso la competizione”.

Redazione online