Precari scuola: assunzione di 67mila tra docenti e personale ata nei prossimi tre anni

PRECARI SCUOLA – Dopo l’incontro di ieri a Palazzo Chigi tra governo e parti sindacali è stato stabilito che dal prossimo primo settembre, e e nei prossimi tre anni, verranno arruolati 30.482 docenti e 36.488 ausiliari tecnici e amministrativi (Ata), per un totale di 67mila precari assunti. L’incontro è avvenuto alla presenza del ministro dell’Istruzione Gelmini, del ministro della pubblica amministrazione Brunetta e del sottosegretario alla presidenza Letta. Le nuove assunzioni rispondono “ad una nuova filosofia: prevede infatti esclusivamente assunzioni basate sul reale fabbisogno del sistema d’istruzione, come sarà sempre, d’ora in poi, per tutte le assunzioni nel mondo della scuola”. Secondo il ministero il fenomeno del precariato dovrebbe essere debellato “grazie ai pensionamenti e alle immissioni in ruolo degli ultimi anni” che hanno arginato gli errori del passato: “I provvedimenti contenuti nel decreto per lo sviluppo – dicono dal ministero – consentono, all’interno del quadro di riorganizzazione del personale della scuola, di ridurre i tempi previsti e dunque di risolvere definitivamente un problema nato nei decenni passati a causa di scelte politiche irresponsabili”.

Inoltre le graduatorie verranno aggiornate ogni tre anni anzichè due e le nuove lauree magistrali consentiranno di insegnare direttamente a scuola: i nuovi corsi previsti per il triennio 2012/2014 saranno a numero chiuso e i posti disponibili saranno circa 25 mila.

“L’incontro odierno – dichiara Francesco Scrima, leader della Cisl scuola – è una prima risposta inequivocabile, che vede il governo, al suo livello più alto di responsabilità, assumere precisi impegni con i sindacati. Si rafforza così l’obiettivo di veder coperti da subito, con assunzioni a tempo indeterminato, tutti i posti vacanti e disponibili del personale docente e ata”.

Redazione