Il giudice del lavoro accoglie il ricorso della Fiat sui licenziamenti a Melfi

ACCOLTO RICORSO FIAT SU LICENZIAMENTI MELFI – E’ trascorso un anno da quando tre operai dello stabilimento Fiat a Melfi sono stati licenziati con l’accusa di aver boicottato la produzione nel corso di uno sciopero interno. La loro vicenda era arrivata davanti al giudice del lavoro, che aveva deciso che i tre dovevano essere reintegrati nelle rispettive posizioni professionali. L’azienda automobilistica, però, ha presentato un ricorso che oggi è stato accolto dal Tribunale del comune del Potentino.

Due degli operai sono delegati della Fiom, quindi la vicenda coinvolge direttamente il sindacato dei metalmeccanici. Immediata, infatti, la reazione del segretario Maurizio Landini. “Oggi il giudice ha accolto il ricorso presentato dalla Fiat e per questo ci diciamo indignati – dice – Non lasceremo soli i tre lavoratori, che resteranno transitoriamente licenziati e senza stipendio. Daremo loro la nostra massima collaborazione e il nostro massimo sostegno”.

Fuori dal Tribunale ci sono state delle tensioni, di breve durata, quando alcuni operai hanno visto gli avvocati della Fiat.

T.D.C.