Allarme povertà in Italia: colpito un milione di famiglie

POVERTA’ IN ITALIATre milioni di italiani e un milione di famiglie in Italia sono poveri. E’ l’allarme lanciato dall’Istat.

Nel 2010 un milione e 156.000 famiglie, cioè il 4,6% dei nuclei familiari residenti sul territorio italiano, si trovano in una condizione di povertà assoluta.

Secondo l’Istat è assolutamente povero chi vive con 500-700 euro al mese
, rilevando che si trovano in questa condizione 3 milioni e 129.000 italiani, il 5,2% dell’intera popolazione. Un adulto che vive solo, afferma l’Istat, è considerato assolutamente povero se la sua spesa è inferiore o pari a 766,60 euro mensili nel caso risieda in un’area metropolitana del Nord, a 686,61 euro se vive in un piccolo comune nelle regioni settentrionali e a 516,79 euro se risiede in un piccolo comune meridionale.

Le famiglie in condizione di povertà relativa sono 2 milioni e 734.000, cioè l’11% delle famiglie residenti in Italia. Inoltre sono 8 milioni e 272.000 le persone povere, pari al 13,8% dell’intera popolazione.

L’Istat rileva che la povertà è “sostanzialmente stabile” rispetto al 2009. La povertà relativa aumenta tra le famiglie di 5 o più componenti (dal 24,9% al 29,9%); tra quelle con membri aggregati (dal 18,2% al 23%) e di monogenitori (dall’11,8% al 14,1%). La condizione delle famiglie con membri aggregati peggiora anche rispetto alla povertà assoluta (dal 6,6% al 10,4%). La soglia di povertà relativa, per una famiglia di due componenti, è pari a 992,46 euro, circa 9 euro in più rispetto alla soglia del 2009 (+1%).

Nel Sud Italia l’incidenza di povertà relativa cresce dal 36,7% del 2009 al 47,3% del 2010 tra le famiglie con tre o più figli minori. Sempre al Sud, una famiglia su due con tre o più figli, soprattutto se minorenni, è povera. Le regioni italiane più povere sono Calabria, Sicilia e Basilicata.

Redazione