Inchiesta P4: la Giunta per le autorizzazioni dà il via libera all’arresto di Papa

Alfonso Papa

VIA LIBERA AD ARRESTO PAPA – Che la questione del voto della Giunta per le autorizzazioni della Camera sull’arresto di Alfonso Papa avrebbe suscitato polemiche è risultato evidente sin dall’inizio della vicenda giudiziaria che ha coinvolto il deputato del Pdl.

Per Papa i problemi sono iniziati un mese fa, quando la Procura di Napoli ha avanzato a Montecitorio la richiesta di arresto nei suoi confronti nel quadro dell’inchiesta sulla loggia P4: secondo la magistratura Papa sarebbe stato infatti, insieme a Luigi Bisignani, una figura chiave dell’associazione a delinquere. Da allora la decisione della Camera è stata rinviata più volte ma ora è arrivato il giorno della verità: la Giunta ha infatti approvato l’autorizzazione alla custodia cautelare in carcere.

Al voto hanno partecipato soltanto Partito democratico, Italia del Valori, Fli e Udc: i rappresentanti del Pdl hanno abbandonato l’Aula mentre la Lega ha optato per l’astensione, nonostante nei giorni scorsi il leader Umberto Bossi si fosse detto favorevole all’arresto di Papa. “L’astensione di oggi non è preclusiva, in aula mercoledì voteremo come ci ha indicato Bossi”, spiega comunque Luca Rodolfo Paolini.

Il risultato della votazione alla Camera fa infuriare i colleghi di partito del diretto interessato. “E’ stata una pagina nera della democrazia parlamentare”, dice il deputato del Pdl Francesco Paolo Sisto. Contrario anche il premier Silvio Berlusconi. Stando a quanto si apprende in queste ore, il presidente del Consiglio avrebbe delle ai suoi che “bisogna salvare” Papa.

“Ho una grande serenità – dice Papa – Io sono impegnato in una battaglia di verità rispetto alla quale non è l’ipotesi del carcere che mi fa paura. Confido nella giustizia e sono sicuro che la verità verrà a galla. La mia coscienza è assolutamente pulita”.

Redazione online